Ho iniziato a dedicarmi alla fotografia nei primi anni ottanta come autodidatta, poi alcune
esperienze specifiche in terra americana mi hanno stimolato ad approfondire le mie conoscenze.
Nel 1994 un incontro-studio con i fotografi John Sexton e Morley Bear mi ha consentito di esplorare
in maniera più estesa i contenuti del linguaggio fotografico.
Il paesaggio dei miei luoghi è divenuto a poco a poco il soggetto principale delle mie fotografie;
osservandone gli aspetti naturali ho scoperto la bellezza nelle cose più abituali e semplici.
Pertanto ho cercato di descrivere come in una roccia o in un albero possano essere presenti altri
significati.
Oggi sento qualcosa di speciale nel ritrarre l’armonia della figura umana nel paesaggio;
Il corpo femminile, espressione di bellezza e sensualità, rievoca in me il senso di appartenenza,
di continuità con la natura. Il nudo diviene l’abito primordiale, simbolo del nostro indissolubile
legame con la terra ed i suoi elementi.
Oggi dedico particolare impegno all’insegnamento tecnico e
storico dell’arte fotografica.